Sviluppo e scienza economica

13 gennaio 2016 Appunti, Economia

appunti

Lo sviluppo di una nazione viene determinato da un complesso processo di crescita economica, civile e sociale che ha come conseguenza un aumento del benessere dei cittadini.
Il miglioramento dello stato di benessere è determinato da molteplici fattori sia di natura economica che sociale come, ad esempio, una maggiore disponibilità di ricchezza,più equa distribuzione del reddito, alto livello di occupazione, servizi sociali efficienti e diffusi quali istruzione, sanità, sussidi sociali, aumento del livello culturale della popolazione.
Lo sviluppo economico, invece, consiste nell’incremento della quantità di servizi beni materiali prodotti da una nazione e a disposizione dei cittadini che, nel loro complesso, costituiscono il prodotto nazionale lordo.
Un indice dello sviluppo economico di un Paese è la crescita del prodotto nazionale lordo, cioè del reddito nazionale lordo, e molti economisti considerano una migliore misura dello sviluppo economico il reddito nazionale lordo pro-capite, che è dato dal reddito nazionale lordo diviso per il numero degli abitanti del Paese.
La quantità di beni e di servizi che è in grado di produrre una nazione, ossia la sua capacità produttiva, è relazionata al grado di sviluppo tecnologico e contestualmente alla quantità di risorse di cui dispone, infatti, maggiori saranno le quantità legate ai fattori produttivi, cioè lavoro, capitale e terra, tanto più alta sarà la produzione di beni e servizi. Detto ciò, possiamo aggiungere che il progresso tecnico consente di aumentare la produzione indipendentemente dall’aumento dei fattori produttivi impiegati.

Le condizioni che favoriscono lo sviluppo economico di un Paese sono essenzialmente le seguenti:

  • l’accumulo di capitale, cioè un elevato livello di risparmio, che venga utilizzato dalle imprese;
  • per effettuare investimenti (acquisto di impianti, macchinari, materie prime);
  • la crescita della popolazione, che significa un aumento dell’offerta di forza lavoro;
  • il progresso tecnico, cioè l’introduzione nella attività produttiva di innovazioni che consentono di migliorare
  • l’utilizzazione dei fattori produttivi e quindi la loro resa o, in altre parole, di produrre una maggiore quantità di beni con la stessa quantità di capitale e di lavoro.

Bibliografia: Flora A., Lo sviluppo economico, Milano, Franco angeli editore, 2008.