Cos’è la calligrafia

7 marzo 2016 Calligrafia e Font

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La calligrafia è spesso considerata alla stregua di una forma di scrittura pulita e sofisticata che impreziosisce inviti e certificati. Per gran parte dei calligrafi, tuttavia, rappresenta uno studio serio e approfondito delle grafie tradizionali, nonché una rielaborazione personale delle stesse. È una disciplina artigianale che richiede esercizio, pazienza e perseveranza.

La calligrafia è un’attività rilassante, divertente, pratica. Può diventare una professione a tempo pieno, un interesse da seguire con passione, un semplice hobby, o anche solo un’opportunità per distendersi e distrarsi dal lavoro o dalla vita quotidiana.

Gli alfabeti occidentali, o latini, si sono evoluti da quello fenicio, usato intorno al 1200 a. C. Sul modello delle lettere fenicie presero forma quelle greche, etrusche e romane, e da queste ultime ebbe infine origine l’alfabeto latino. La calligrafia occidentale ha dovuto lottare per ottenere il giusto riconoscimento, essendo spesso considerata più un’attività artigianale che un’arte vera e propria. Le tradizioni calligrafiche di altri paesi, come quella cinese (da cui ha avuto origine quella giapponese), l’araba, l’ebraica e la sanscrita Devanagari, hanno una storia illustre.

Come ci racconta Brody Neuenschwander nel suo saggio ‘Can Handwriting Be Beautiful?’, la calligrafia cinese è “un’arte della forma, del contenuto e dell’espressione: ogni carattere è una capsula del tempo che racconta la storia e la cultura cinesi”; la calligrafia araba, invece, fu creata per “sviluppare una scrittura degna di trascrivere la voce di Dio”. Neuenschwander nota che in entrambe le culture la calligrafia è un’arte fondamentale. Tra gli aspetti principali dei caratteri cinesi e arabi evidenzia il contrasto e la varietà di forme, dimensioni e movimenti, nonché l’integrazione di elementi distinti e peculiari. Sia l’alfabeto latino che quello greco, al contrario, si svilupparono a partire da scritture mercantili, un gruppo semplificato e ridotto di caratteri da utilizzare a fini pratici.

Il movimento odierno, astratto e gestuale, della calligrafia occidentale tende maggiormente verso la bellezza e l’espressività delle forme cinesi e arabe.

– fonte: “Calligrafia – Gaye Godfrey-Nicholls”