Presupposti per la forma testamentaria speciale

4 febbraio 2016 Appunti, Giurisprudenza

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I presupposti per potersi avvalere della forma testamentaria speciale sono due e devono ricorrere entrambi; ovvero, l’impossibilità di avvalersi delle forme ordinarie di testamento, non intesa in senso assoluto essendo sufficiente che sussistano difficoltà tali da rendere estremamente difficile servirsi delle forme ordinarie; la malattia reputata contagiosa nel luogo in cui il testatore viene a trovarsi, la pubblica calamità o l’infortunio, situazioni che rendono quindi difficile il ricorso alle forme ordinarie del testamento sia in senso oggettivo (epidemie o calamità pubbliche), sia in senso soggettivo (infortuni che riguardano il testatore).

Quanto alla malattia, l’art. 609 c.c. utilizza l’espressione «reputata contagiosa», ovvero che sia comunemente ritenuta tale e che sia diffusa, e non anche che il testatore ne sia personalmente colpito1.

La malattia deve dominare nel luogo dove si trova il testatore, essendo irrilevante se egli vi abbia la propria residenza, domicilio, dimora o vi si trovi di passaggio; il luogo dovrà essere di cospicue dimensioni e non è necessario che la malattia sia effettivamente contagiosa secondo la scienza medica, né che vi sia un provvedimento dell’autorità competente che abbia ordinato l’isolamento degli infetti o altre misure che interrompano lo svolgimento ordinario della vita civile, ma la contagiosità va valutata secondo la communis opinio essendo sufficiente che si diffonda quel sentore di allarme che può rendere difficile fare testamento nelle forme ordinarie.

Per quanto riguarda i presupposti della fattispecie della calamità pubblica, essi includono le ipotesi in cui la collettività cui appartiene il testatore è colpita da un disastro naturale o non, quale la guerra, un terremoto un’inondazione; occorre che la calamità si sia verificata in senso oggettivo, non essendo sufficiente la percezione soggettiva ma neanche necessario un pubblico riconoscimento da parte dell’autorità.

L’infortunio è un fatto esterno e violento di qualsiasi specie che mette in pericolo la vita del testatore: non comprende anche il caso della grave e improvvisa malattia che possa colpire il soggetto, dal momento che la malattia viene in rilievo solo se epidemica.

1 Losana C., Le successioni testamentarie secondo il Codice civile italiano, Torino, 1884.