Il rosso e il nero, Stendhal

24 febbraio 2016 Francese

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Stendhal (1783-1842) è lo pseudonimo di Marie-Henri Beyle. I temi principali della sua produzione artistica furono una marcata sensibilità romantica e un fervido spirito critico. La rappresentazione dei costumi di Stendhal fa cadere le falsità e mostra la realtà del suo tempo.

Il rosso e il nero, trama: Julien Sorel è un giovane ambizioso, figlio del proprietario di una segheria, ammiratore di Napoleone. Dotato per le lettere latine e la teologia, studia sotto la tutela del curato Chélan della parrocchia di Verrières. Diventa precettore in casa di Monsieur Renal, sindaco conservatore della cittadina. Julien si innamora della moglie del sindaco, e questi riceve una lettera anonima che lo informa dell’infedeltà: così il giovane parte per Besançon e entra in seminario. Poi, viene assunto come segretario a Parigi presso il marchese de la Mole; la figlia del marchese di innamora di Julienn, e informa il padre di voler sposare il ragazzo perché sa di essere incinta. Così, il marchese conferisce a Julien un titolo e una rendita. Arriva però la lettera di madame de Renal che informa il marchese dell’inganno di Julien verso di lei; così, il ragazzo va a Verrières a spara a madame de Renal, ferendola. Alla fine, viene ghigliottinato.

Il rosso e il nero, analisi: principale sorgente ispiratrice del romanzo è l’affare Berthet*.
Il romanzo è realistico, ha come trama la struttura sociale della Francia rivoluzionaria del 1830, e le opposizioni tra Parigi e provincia, tra borghesia e nobiltà, tra gesuiti e giansenisti. Stendhal traccia un realistico affresco della società reazionaria post-napoleonica, e fa riflettere sull’ipocrisia di fondo di cui si nutrono quotidianamente i rapporti umani. Ma è anche un romanzo psicologico in cui Julien diviene vero e proprio oggetto di studio; tutto viene analizzato: ambizione, amore, passato.
Nel titolo ritroviamo un profondo simbolismo: il rosso evoca il sangue del crimine, la passione, che si lega al nero della morte e del dolore. Nero è anche il colore dei vestiti di Julien, e rosso quello degli abiti militari, carriera verso la quale covava una segreta ambizione.